Al via il Master in Igiene industriale, prevenzione e sicurezza

Ha preso il via stamani il Master di I° livello in igiene industriale, prevenzione e sicurezza, organizzato dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa con la partecipazione attiva di Inail, Associazione Igienisti industriali e Ordine Nazionale dei Biologi. Ad inaugurare i lavori del Master una tavola rotonda sulla Salubrità degli ambienti di lavoro che ha visto tra i relatori il dottor Gennaro Breglia, consigliere dell’Onb e delegato nazionale alla Sicurezza sui luoghi di lavoro.

A portare i saluti istituzionali dell’Ordine nazionale dei biologi la consigliera nazionale Stefania Papa, componente del Comitato scientifico del Master: “È con grande soddisfazione e convinzione che l’ONB dà il suo contributo a questo Master, poiché offre ai partecipanti la possibilità di acquisire competenze teoriche e sul campo su una tematica di straordinaria importanza quale la sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare riferimento al rischio biologico e alle contaminazioni ambientali, tanto più in questa contingenza storica che ha posto all’attenzione generale il tema della rilevanza della qualità dell’aria negli ambienti chiusi”, ha esordito Papa.

“Contesti, quelli della sicurezza sui luoghi di lavoro, nei quali sempre più richiesta è la figura del biologo, con ciò che ne consegue anche in possibili sbocchi lavorativi, oltre che al contributo in termini di capacità e competenza che i biologi sono chiamati a dare.
Contributo che si sviluppa – e questo Master ne è l’ultima riprova – anche nel campo della formazione e dell’aggiornamento professionale. Una funzione che coinvolge l’Ordine anche al di là dei confini della nostra professione. Va in questa direzione, ad esempio, la presenza dell’Ordine nella Commissione Formazione nel Servizio sanitario regionale della Toscana, un organismo attivo da quasi venti anni a supporto della Regione nella programmazione della formazione continua (ECM) e nel coordinamento del sistema formativo del Servizio sanitario regionale. Una commissione di cui mi onoro di far parte quale rappresentante dell’Ordine nazionale che sta traghettando l’ordinamento sul territorio”, ha concluso la consigliera nazionale dell’ONB.