Bioeconomia, “Progettare con il legno”: al via le iscrizioni al master che forma tecnici altamente specializzati

“Il settore delle costruzioni può essere trasformato da fonte di carbonio a serbatoio di carbonio se vengono utilizzati materiali naturali come il legno e tecnologie come l’IA”, questo l’auspicio della presidente della Commissione Europea nel settembre del 2020, poi rafforzato nel giugno 2022 quando è stata lanciata l’iniziativa del nuovo Bauhaus europeo.

Il legno, come tutti i materiali deve essere usato correttamente e per farlo è necessario conoscere tutte le sue caratteristiche, i punti di forza e di debolezza. Il master universitario di secondo livello “Progettazione di edifici e opere strutturali in legno” propone un percorso formativo per istruire tecnici capaci di gestire le fasi di progettazione, concezione e realizzazione di strutture in legno, attraverso 240 ore di lezione in aula e 300 ore di tirocinio presso le aziende partner, grazie anche alla spinta organizzativa di FederlegnoArredo. I moduli didattici prevedono nozioni approfondite sulla materia prima, i prodotti derivati, la normativa tecnica per la qualificazione dei prodotti, la progettazione delle strutture e la performance termica e acustica.

L’ideazione, promozione e organizzazione del master è ad opera delle Università di Firenze e Trento (che rilasceranno il diploma congiuntamente), dell’Istituto per la BioEconomia del Cnr (Cnr-Ibe) e FederlegnoArredo.

Il Cnr-Ibe è coinvolto con competenze, docenti, conoscenze tecniche anche collegate al coinvolgimento nei principali gruppi di lavoro di normazione e indirizzo dell’UNI e metterà a disposizione i suoi laboratori di Sesto Fiorentino (Firenze) e San Michele all’Adige (Trento) per attività sperimentale dei partecipanti al master.

La scadenza per la presentazione delle domande alla prima edizione del Master è il 19 settembre 2022.

Per maggiori dettagli e per tutte le informazioni relative all’ammissione al master è possibile visitare il sito https://www.masterlegnostrutturale.com

Fonte news: Consiglio Nazionale delle Ricerche