Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria

A Bari l’evento formativo sulla “Sicurezza alimentare ed ambientale”. Il presidente Fani (OBTU): “Biologi chiamati a ruolo decisivo”

Data:
19 Dicembre 2023

A Bari l’evento formativo sulla “Sicurezza alimentare ed ambientale”. Il presidente Fani (OBTU): “Biologi chiamati a ruolo decisivo”

C’era anche il prof. Renato Fani, presidente dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria, all’evento formativo dal titolo “La sicurezza alimentare ed ambientale: il ruolo dei Biologi per la sostenibilità” organizzato a Bari, lo scorso 16 dicembre, dall’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata., presieduto dal dott. Maurizio Durini.

LA PRESENZA DEI VERTICI DELLA FNOB
Con il “numero uno” dell’OBTU hanno partecipato all’appuntamento del capoluogo pugliese anche il presidente della FNOB (Federazione Nazionale degli Ordini regionali dei Biologi) sen. Vincenzo D’Anna, con i presidenti di alcuni Ordini regionali (il dott. Rudy Alexander Rossetto per l’Ordine dei Biologi della Lombardia e la dott.ssa Daniela Arduini per l’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo).

BIOLOGO E SOCIETA’
Nel corso del suo intervento, il presidente Fani ha evidenziato come eventi come quello barese “possano contribuire a valorizzare il ruolo del Biologo nella società“, un ruolo, ha osservato, che “per anni è stato considerato di secondo piano ma che recentemente, anche grazie alle attività promosse dall’Ordine Nazionale e dai Consigli regionali, sta assumendo una rilevanza sempre maggiore”.

LE RIVOLUZIONI DEL XXI SECOLO
Del resto, ha aggiunto il presidente dell’OdB Toscana-Umbria: “il XXI secolo è stato definito, a buona ragione, il secolo della Biologia. Nessun’altra disciplina scientifica, in questi ultimi decenni, ha subito un’evoluzione così rapida e travolgente e costellata da una serie di rivoluzioni (quella biotecnologica, quella molecolare, quella genomica) che certamente proseguiranno nel futuro”.

BIOLOGI SEMPRE PIU’ SUGLI SCUDI
Non a caso, ha ricordato ancora il prof. Fani: ” il premio Nobel per la medicina è stato attribuito, recentemente, ad un biologo, Svante Paabo, e ancora più recentemente a ricercatori che hanno sviluppato il sistema CRISPR-CAS“. Tuttavia, ha proseguito Fani: “l’importanza dei biologi non è ‘limitata’ agli aspetti biomedico e biosanitario.

PREPARAZIONE MULTIDISCIPLINARE
La preparazione multidisciplinare del biologo rende, infatti, questa figura capace di interpretare in modo olistico il mondo del vivente, permettendogli perciò di inserirsi a buon diritto in ambiti che vanno al di là dei due ambiti suddetti”.

RISPETTO DELLE COMPETENZE
E perciò, ha continuato il presidente Fani, anche “nell’ambito della sicurezza ambientale ed alimentare (che sono intimamente interconnessi) il biologo svolge e svolgerà sempre di più un ruolo decisivo. Ovviamente in sinergia (una parola che i biologi aspettavano da tempo) con le altre professioni, nel reciproco rispetto delle proprie competenze”.

E’ TEMPO DI SINERGIE
“Il tempo delle barriere è finito; il tempo della sinergia e della collaborazione è arrivato, ha concluso il rappresentante dei biologi toscani ed umbri, ringraziando gli organizzatori, ed in particolare la dott.ssa Elvira Tarsitano, vicepresidente dell’OBPB nonché responsabile scientifico di un convegno che ella stessa ha fortemente voluto ed organizzato.

Ultimo aggiornamento

19 Dicembre 2023, 13:57