Diarrea Virale del Bovino (BVD) e Pestivirus atipici: aggiornamenti normativi/diagnostici
Data:
13 Novembre 2024

Evento formativo, di 4 ore per 4 credito con 50 partecipanti al massimo, organizzato da Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati e si terrà nella Sala Formazione dell’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati”, in via Gaetano Salvemini, 1 a Perugia. L’evento si terrà il giorno 8 novembre a partire dalle 8,45 (saluti istituzionali).
Responsabili scientifici sono Francesco Feliziani (Direttore UOC Centri di Referenza Nazionali – Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati”) e Carmen Iscaro (Centro di Referenza Nazionale per lo studio delle malattie da Pestivirus e da Asfivirus – CEREP – Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati”).
l genere Pestivirus include agenti patogeni in grado di infettare ospiti diversi, provocando ingenti danni sanitari ed economici. La Diarrea Virale del Bovino (BVD) rappresenta una sfida negli allevamenti colpiti, sia perchè riduce l’efficienza della produzione, sia perché provoca uno stato di immunosoppressione nei capi infetti. Attualmente presente in Europa e in Italia, con livelli di prevalenza differenti a seconda del territorio considerato, la BVD è stata categorizzata come malattia di categoria C ai sensi del Regolamento UE 2016/429. In Italia la malattia è attualmente soggetta a piani di controllo/eradicazione istituiti a livello provinciale/regionale che, in alcuni casi, hanno fornito risultati evidenti: ad esempio, la provincia di Bolzano sta lavorando per richiedere alla Commissione Europea lo status di indenne da BVD. Il CEREP fornisce supporto epidemiologico e diagnostico alle Autorità Competenti e ai Laboratori Ufficiali degli IIZZSS. Lo stesso Ring Test, annualmente organizzato dal CEREP, ha lo scopo di documentare la riferibilità delle misure; validare i metodi di prova; valutare la competenza tecnica dei laboratori.
In generale, la diagnostica per BVD è piuttosto complessa e, in alcuni casi, presenta dei gaps non ancora colmati. Le stesse procedure diagnostiche impiegate dai laboratori degli IIZZSS sono varie e composite. Infine, Atypical Porcine Pestivirus (APPV), che ricade nel gruppo emergente dei Pestivirus “atipici”, è stato oggetto di alcuni progetti di ricerca da parte del CEREP; questi lavori hanno permesso di valutare la presenza del virus nelle popolazioni di suini domestici e di cinghiali residenti nelle regioni indagate, oltre ad acquisire il know how per la diagnostica molecolare e il sequenziamento virale.
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Ultimo aggiornamento
9 Dicembre 2024, 15:59
Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria