Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria

“Essere piccoli. Viaggio nel microcosmo”: dal 24 gennaio al 10 aprile, a Calci (Pisa), il ciclo d’incontri dedicato ai microrganismi

Data:
23 Gennaio 2024

“Essere piccoli. Viaggio nel microcosmo”: dal 24 gennaio al 10 aprile, a Calci (Pisa), il ciclo d’incontri dedicato ai microrganismi

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa propone un ciclo di conferenze tematiche dedicate ai microrganismi. Gli incontri si svolgeranno a partire dal 24 gennaio e fino al prossimo 10 aprile, in presenza, nella Sala conferenze del Museo, in via Roma, 79, a Calci (Pisa). Saranno ad accesso libero.

INCONTRO CON IL PROF. FANI (OBToU)
Il primo appuntamento è fissato dunque per mercoledì 24 gennaio. Si parte alle ore 16.30. Argomento del giorno: “La rivoluzione microbica, un viaggio nell’invisibile dalle profondità del tempo”. Ne parlerà il prof. Renato Fani, ordinario di Genetica, Lab. di Evoluzione Microbica e Molecolare del Dipartimento di Biologia dellUniversità di Firenze nonché presidente dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria (OBToU).

LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA’
La salvaguardia del nostro pianeta e la sopravvivenza dell’umanità dipendono sempre più dalla conservazione della biodiversità, cioè da ecosistemi popolati da un gran numero di specie diverse, tra loro interagenti. Spesso, la conservazione della biodiversità è mirata a proteggere solo alcune specie vegetali e animali, ignorando i microrganismi, che, anche se invisibili ai nostri occhi e vivendo all’interno e intorno ad animali e piante, svolgono un ruolo molto importante negli ecosistemi contribuendo a rendere il nostro pianeta abitabile per tutti gli esseri viventi.

LO STRAORDINARIO MONDO DELL’INVISIBILE
Straordinario mondo quello dei batteri! Invisibili, ubiquitari: formano un universo vivente impalpabile, ma straordinariamente variegato ed affascinante. Presenti sulla Terra dall’alba della vita – più o meno da 4 miliardi di anni fa – grazie alle loro incredibili capacità metaboliche, possono adattarsi a tutte le possibili condizioni ambientali. Per questo motivo, nel corso dell’evoluzione, i batteri sono riusciti a colonizzare ogni possibile nicchia ecologica del nostro pianeta, anche quelle più estreme, sopravvivendo e moltiplicandosi ad altissime o bassissime temperature, a pressioni enormi (nelle profondità degli oceani), od in ambienti a concentrazioni saline inimmaginabili, capaci di degradare sostanze tossiche e di utilizzare qualsiasi sostanza per la loro sopravvivenza.

IL LATO “BUONO” DEI BATTERI
Ma è strana, molto strana, la percezione di questo mondo da parte dell’uomo. Nell’immaginario comune, infatti, vengono spesso, se non sempre, associati alle malattie o, comunque, a qualcosa di nocivo. In realtà i batteri “cattivi” sono una frazione esigua, piccolissima dell’intero universo microbico. La maggior parte di essi ha invece effetti così positivi e benefici per tutti gli altri esseri viventi, vegetali, animali e per l’uomo stesso che senza di loro noi non potremmo vivere. Tanto per avere un’idea, nel nostro intestino vivono 100 mila miliardi di batteri, indispensabili per la nostra sopravvivenza. Ancora. Alcuni dei batteri del suolo, gli azotofissatori, funzionano da «concimanti biologici».

UN TESORO METABOLICO INESTIMABILE
Altri sono capaci di mangiare le sostanze di rifiuto, e possono perciò ripulire un terreno inquinato, altri ancora possono degradare le plastiche e il ferro, oppure depurare il terreno dai metalli pesanti e addirittura ripulire le acque contaminate da gasolio. Incredibilmente, esistono batteri che producono energia elettrica e, allo stesso tempo, “mangiano” materiali di scarto. Basterebbe quindi poterli studiare in modo più approfondito di quanto non riusciamo a fare adesso e, probabilmente, molto dei problemi che affliggono l’umanità potrebbero essere risolti da questo “micro-cosmo”. I batteri, e i microrganismi in generale, sono quindi depositari di un “tesoro metabolico” di inestimabile importanza, poiché producono un “oceano infinito” di molecole bioattive.
Strano mondo quello dell’invisibile!

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Ultimo aggiornamento

23 Gennaio 2024, 14:14

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