Giornata Mondiale della Fibromialgia un convegno per sensibilizzare su questa patologia
Data:
26 Maggio 2025

Sabato 24 maggio 2025 i è svolta a Signa, nel complesso della Biblioteca Boncompagno da Signa, una giornata di studio sulla Fibromialgia, una patologia che è presente nella popolazione italiana con una frequenza analoga a quella di tutto l’Unione Europea (1:5), tanto da indurre la UE ad emettere prossimamente una direttiva per la diagnosi e la cura. L’evento è stato promosso dalla onlus “Vincere il Dolore”, e patrocinato da altre strutture pubbliche e private.
Durante la giornata si sono alternati diversi relatori: medici, biologi e terapisti di varia formazione. Gli interventi sono stati moderati dal Dott. Antonio cambi (Presidente del Rotary Club Bisenzio-Le Signe) e dal Prof. Renato Fani (Presidente dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria e membro dello stesso Rotary Club) con relazioni che hanno illustrato sia l’approccio terapeutico al quadro dei sintomi prevalenti (dolore e la contrattura) sia l’approccio diagnostico tramite l’individuazione di marcatori molecolari, ma anche prove di laboratorio e diagnostica per immagini.
L’evento è iniziato con la relazione della Dott.ssa Barbara Ganz (della onlus “Vincere il dolore”) con una panoramica molto efficace sulle caratteristiche della sindrome. la Dott.ssa Sabrina Spreghini, della stessa associazione, ha rappresentato il ruolo dell’infermiera come operatrice a diretto contatto, illustrando con una dimostrazione di esercizio che ha coinvolto tutto il pubblico presente. Altro intervento che ha usato la gestualità, accompagnando la relazione con efficaci movimenti di tutto il corpo, è stato quello della Psicologa Dott.ssa Francesca Gramigni che ha calamitato l’attenzione del pubblico. Il tema della diagnosi di laboratorio è stato affrontato sia dalla Reumatologa Dott.ssa Francesca Nacci, sia dalla Biologa Dott.ssa Edda Russo che ha illustrato sperimentazioni di diagnosi e cura sull’animale e le possibili ripercussioni sull’umano grazie a trapianti di ceppi batterici fecali.
Degli aspetti nutrizionali correlati alla Fibromialgia ne ha parlato la Dott.ssa Elisa Muscarella (iscritta all’ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria) che ha illustrato sia possibili concause carenziali sia possibili alimenti che si rivelano nutraceutici, come i grani antichi.
Altri approcci alla malattia, provenienti da scuole di pensiero diverse, sono stati illustrati dalla Dott.ssa Ilaria Miliani per l’Osteopatia, il Dott. Giulio Orlando per la Medicina Tradizionale Cinese, concordanti con i colleghi più vicini alla Medicina tradizionale sulla necessità di considerare l’individuo nel suo insieme di psiche e soma, e non solo la sede di manifestazione del dolore. Il ruolo del movimento nella terapia è stato illustrato dal Dott. Silvio Cecchi, mediante percorsi di fisiochinesi terapia attiva.
Al termine degli interventi hanno avuto spazio dei quesiti posti da due pazienti affetti da Fibromialgia e dalla rappresentante di una associazione che ha per finalità il porre la questione di debito riconoscimento, ed uscire la condizione che è stata definita la condizione di “invisibili”.
Infine, il Dr. Paolo Scarsella è intervenuto tirando le conclusioni e sottolineando la necessità di un lavoro di equipe, costituita da diversi specialisti che operino in sinergia e la possibilità di percorsi terapeutici sia nell’ambito di unità all’interno di strutture ospedaliere, sia di ambiti di associazioni (Rete PAS) e studi medici (Gynaikos di Prato, Alisè di Scandicci). Il concetto di sinergia e della necessità di collaborazione tra professionalità diverse è stato ripreso anche dal Dott. Cambi e dal Prof. Fani che hanno ribadito come solamente grazie ad una attività di collaborazione e di interazione tra figure diverse sia possibile risolvere i problemi che la sanità e non solo ci pone davanti.
Ultimo aggiornamento
26 Maggio 2025, 15:06
Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria