Il 5 aprile 2025, a Roma, l’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria partecipa al convegno internazionale “Many Worlds, One Health”
Data:
7 Aprile 2025

Il 5 aprile 2025 si è svolto a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, il convegno internazionale dal titolo «Many Worlds, One Health», organizzato dalla Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI e con il supporto delle Federazioni e dei Consigli Nazionali degli Ordini professionali italiani operanti nel settore della sanità e dei servizi sociali.
L’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria (OBToU) ha partecipato all’evento con una delegazione composta dal Presidente Prof. Renato Fani, dalla Vicepresidente Prof.ssa Silvia Pellegrini e dal Consigliere Prof. Massimo Moretti, in un’importante occasione di confronto su temi cruciali per la salute globale.
Il convegno ha posto particolare attenzione ed enfasi sulla necessità che il malato, oltre a una cura adeguata, abbia bisogno di umanità, dignità e una relazione autentica con i professionisti della salute. È emerso con forza il concetto che, per garantire un’assistenza di qualità, siano fondamentali competenze professionali unite a un approccio basato sulla persona e non solo sulla malattia. La competenza è infatti inseparabile dalla capacità di ascoltare, comprendere e rispondere ai bisogni di ciascun individuo.
Equità, multi- e interdisciplinarità sono tra le parole chiave emerse più volte nel corso dei lavori del convegno, concetti che, secondo i relatori che si sono succeduti, rappresentano valori imprescindibili nella sanità, una dimensione nella quale tutte le professioni devono collaborare per identificare soluzioni che possano rispondere in modo completo e adeguato ai complessi bisogni della società, mettendo al centro la salute e il benessere collettivo.
Tutti i relatori hanno anche sottolineato l’importanza di un approccio che, oltre a garantire un equo accesso alla cura, preveda una visione integrata della salute, in cui è necessario il coinvolgimento delle diverse figure professionali che, grazie ad una azione combinata e sinergica ed un impegno comune, possa rispondere nel modo migliore alle sfide globali.
Secondo i membri del Consiglio Direttivo dell’OBToU presenti all’incontro, il messaggio emerso è che solo grazie ad un lavoro collettivo e all’opera sinergica delle singole professioni sanitarie, nel rispetto delle competenze individuali, sarà possibile far fronte alle problematiche che la sanità deve e dovrà affrontare nel prossimo futuro.
Immagini dell’evento




Video del Convegno
Ultimo aggiornamento
7 Aprile 2025, 14:50
Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria