La Nutrizione di Precisione come Sequenza Biologica: dal rischio invisibile alla risposta individuale
Data:
16 Giugno 2026

Grande partecipazione e forte coinvolgimento al Convegno organizzato dall’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria che si è svolto sabato 13 giugno 2026, presso il Meyer Health Campus di Firenze, il convegno dal titolo “La Nutrizione di Precisione come Sequenza Biologica: dal rischio invisibile alla risposta individuale”, un importante momento di confronto scientifico e istituzionale che ha visto la partecipazione di professionisti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni impegnati nel settore della salute, della prevenzione e della nutrizione.
L’evento, organizzato dall’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando il crescente interesse verso un approccio innovativo alla nutrizione basato sull’integrazione delle conoscenze biologiche, genetiche, ambientali e cliniche.

I saluti istituzionali: una visione condivisa per il futuro della professione
Ad aprire ufficialmente il Congresso è stata la Dott.ssa Patrizia Casprini, Vicepresidente dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria, che ha rivolto il proprio saluto ai numerosi partecipanti, ringraziando il Comitato Scientifico, i relatori e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e quindi anche a tutte le istituzioni presenti.
Nel suo intervento ha sottolineato quanto oggi sia fondamentale promuovere il lavoro di squadra e la collaborazione multidisciplinare tra professionisti della salute, evidenziando come la complessità delle problematiche sanitarie e nutrizionali richieda competenze integrate e un dialogo costante tra le diverse figure professionali. Un messaggio particolarmente coerente con il tema del Congresso, che ha posto al centro la necessità di una visione biologica ampia e trasversale per interpretare la nutrizione di precisione.
A seguire, è intervenuto l’eccellente Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), Dott. Vincenzo D’Anna, che ha delineato con chiarezza e visione il futuro della professione del biologo nutrizionista. Nel suo intervento ha anticipato l’arrivo di importanti sviluppi normativi sui quali la Federazione sta lavorando e che saranno oggetto di prossime pubblicazioni ufficiali.
Le sue parole hanno suscitato grande interesse e forte motivazione nella platea, offrendo una prospettiva concreta sulle opportunità di crescita e valorizzazione della professione. Il Consiglio dell’Ordine desidera esprimere un sentito ringraziamento al Presidente D’Anna per la vicinanza dimostrata e per il costante impegno a favore della categoria.
A seguire è intervenuto il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Firenze, Dott. Giovanni Pietro Claudio Dattolo, che ha sottolineato il valore dell’approccio multidisciplinare nella gestione della salute del cittadino, evidenziando come la collaborazione tra medico e biologo nutrizionista rappresenti oggi una risorsa fondamentale per garantire percorsi di cura e prevenzione sempre più efficaci.
Successivamente ha preso la parola il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Avv. Stefania Saccardi, che ha ribadito il ruolo centrale della prevenzione nella costruzione di una popolazione più sana e consapevole. Il Presidente ha inoltre riconosciuto l’importante contributo che i biologi nutrizionisti offrono quotidianamente in questo ambito, confermando l’impegno della Regione Toscana nel sostenere iniziative orientate alla promozione della salute.
A concludere la sessione istituzionale è stata la Presidente dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria, Dott.ssa Claudia Trippetti, che ha evidenziato il ruolo strategico dell’Ordine nel rafforzare i rapporti con le istituzioni regionali, i Comuni e gli altri Ordini professionali, con l’obiettivo di accrescere la visibilità e il riconoscimento della professione del biologo.
Particolarmente apprezzata anche la presenza del Vicepresidente FNOB, Dott. Alberto Spanò, che ha portato personalmente i saluti della Federazione, testimonianza concreta della vicinanza della FNOB agli Ordini territoriali e ai professionisti che vi operano.

Un nuovo paradigma per la nutrizione di precisione
Nel suo intervento introduttivo, il Dott. Gianni Zocchi, Responsabile Scientifico del Congresso, Consigliere e Delegato per la Nutrizione dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria, ha illustrato il percorso culturale e scientifico che ha guidato la costruzione dell’intero evento.
Il congresso è stato concepito con l’obiettivo di mettere insieme una vera e propria “sequenza biologica” capace di elevare l’intervento nutrizionale oltre il semplice approccio dietetico, integrando genetica, epigenetica, ambiente, tossicità, metabolismo, processi infiammatori, stress ossidativo e microbiota.
Secondo il Dott. Zocchi, la comprensione delle interazioni tra questi elementi consente di costruire interventi nutrizionali realmente personalizzati, in grado di considerare l’individualità biologica della persona. Un percorso che parte dall’analisi dei fattori di rischio invisibili e arriva alla definizione di una risposta nutrizionale specifica, costruita sulla base delle caratteristiche biologiche individuali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla genetica e quindi all’ epigenetica, al ruolo dell’infiammazione cronica, sia manifesta che silente, allo stress ossidativo e alla necessità di creare un ambiente favorevole per il microbiota intestinale attraverso una corretta gestione della digestione e dell’assorbimento dei macronutrienti.
Nel suo intervento è stato inoltre rafforzato il concetto delle competenze uniche del biologo nutrizionista, professionista capace di integrare discipline differenti e interpretare l’alimentazione attraverso una visione scientifica trasversale. Un vero cambio di paradigma che trova piena espressione nel titolo stesso del congresso.

Dalla tossicità ambientale alla prevenzione: la prima sessione
La prima sessione, dedicata a Biochimica, Metabolismo e Tossicità, ha affrontato il rapporto tra ambiente, salute e nutrizione. Il Prof. Paolo Paoli ha approfondito il tema degli interferenti endocrini, descrivendoli come una minaccia silenziosa ma sempre più rilevante per la salute globale. Il Prof. Filippo Carlucci ha illustrato il ruolo delle tecnologie wearable nella gestione del diabete, evidenziando come innovazione, sostenibilità ed equità possano migliorare il monitoraggio e la qualità di vita dei pazienti. La Dott.ssa Cristiana Maria Baggione ha presentato le più recenti innovazioni nella gestione del diabete e dell’obesità, sottolineando l’importanza di approcci sempre più personalizzati. La Dott.ssa Teresa Verde ha focalizzato l’attenzione sul ruolo dell’ambiente nella variabilità della risposta individuale, evidenziando come l’esposizione a fattori esterni possa influenzare profondamente i processi biologici. Il Dott. Marco Giampaoli ha infine illustrato il contributo della nutrizione nella prevenzione delle malattie croniche, ribadendo il valore strategico dell’alimentazione come strumento di salute pubblica.
Genetica ed epigenetica: la seconda sessione
La seconda sessione ha approfondito il tema della genetica come elemento fondamentale della nutrizione di precisione. La Dott.ssa Michela Pazzaglia ha illustrato il ruolo della genetica predittiva nel declino cognitivo, evidenziando le prospettive offerte dall’identificazione precoce dei fattori di rischio. La Dott.ssa Lisa Fiore ha affrontato il tema della genetica e dell’epigenetica, illustrando il loro potenziale contributo alla costruzione di percorsi nutrizionali personalizzati. Il Prof. Roberto Barale ha guidato i partecipanti attraverso il complesso rapporto tra genetica del gusto, olfatto e comportamento alimentare, mostrando come tali elementi influenzino profondamente le scelte nutrizionali. La Prof.ssa Laura De Gara ha concluso la sessione con una relazione dedicata agli alimenti funzionali e alla nutrizione personalizzata, evidenziando il crescente ruolo degli alimenti bioattivi nella promozione della salute.
Microbiota e apparato gastrointestinale: la terza sessione
L’ultima parte del congresso è stata dedicata al microbiota intestinale e alle sue interazioni con la salute umana. Il Dott. Marco Ballerini ha illustrato il ruolo della digestione e dell’assorbimento dei macronutrienti nelle relazioni con il microbiota intestinale e quanto ciò possa interferire su una composizione corporea. Il Dott. Giacomo Trallori ha affrontato il tema delle malattie cronico-infiammatorie intestinali, analizzandone gli aspetti clinici e nutrizionali. Il Dott. Andrea Castagnetti ha approfondito l’interpretazione funzionale del microbiota intestinale e dei biomarcatori più significativi per la pratica professionale, mettendo in chiaro una serie di aspetti che da complicati quali sono è riuscito a renderli semplici nella comprensione. La Dott.ssa Maria Teresa Paparo ha infine presentato un modello integrato che collega laboratorio e clinica, evidenziando il valore della diagnostica avanzata nella personalizzazione degli interventi nutrizionali.

“Costruiamo insieme il nostro futuro”
A conclusione dei lavori, il Dott. Gianni Zocchi ha richiamato l’attenzione sulla necessità di trasformare le conoscenze scientifiche in azioni concrete per la crescita della professione.
Durante il congresso è stato distribuito ai partecipanti un questionario finalizzato ad avviare la quarta fase del progetto “Costruiamo insieme il nostro futuro”, iniziativa che mira a raccogliere idee, proposte e contributi operativi per costruire nuove progettualità a favore della categoria.
L’elevata partecipazione, la qualità degli interventi e il forte coinvolgimento dei professionisti presenti hanno confermato come la nutrizione di precisione rappresenti oggi una delle più importanti sfide scientifiche e professionali per il biologo nutrizionista, chiamato sempre più a svolgere un ruolo centrale nella prevenzione, nella personalizzazione degli interventi e nella promozione della salute.
Ultimo aggiornamento
16 Giugno 2026, 18:46
Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria