Proteine allosteriche, evento a Roma organizzato dai Lincei
Data:
8 Maggio 2025

Si torna a parlare di proteine allosteriche grazie ad un evento organizzato dai Lincei a Palazzo Corsini, in via della Lungara a Roma.
Tutte le informazioni per partecipare al convegno sono disponibili su: https://www.lincei.it/it/manifestazioni/allostery-turns-60. Per partecipare al convegno è necessaria l’iscrizione online. Fino alle ore 10 è possibile l’accesso anche da Lungotevere della Farnesina, 10
I lavori potranno essere seguiti dal pubblico anche in streaming. L’attestato di partecipazione al convegno viene rilasciato esclusivamente a seguito di partecipazione in presenza fisica e deve essere richiesto al personale preposto in anticamera nello stesso giorno di svolgimento del convegno
Il modello Monod–Wyman–Changeux (MWC) per le proteine allosteriche è un elegante e potente articolo teorico pubblicato nel maggio del 1965 sul Journal of Molecular Biology con il titolo: “Sulla natura delle transizioni allosteriche: un modello plausibile”. L’articolo rappresentò una notevole evoluzione concettuale nel campo della regolazione biologica, introducendo un meccanismo selettivo conformazionale che consentiva agli enzimi di far fronte alle mutevoli esigenze fisiologiche della cellula. L’idea emerse da esperimenti sul controllo dell’attività della L-treonina deaminasi condotti presso l’Institut Pasteur di Parigi da Jean-Pierre Changeux, studente di dottorato di Jacques Monod. Il modello MWC, basato su una termodinamica rigorosa ed elegante, ha ispirato molti scienziati di spicco in tutto il mondo e si è rivelato un successo straordinario, come testimoniato dal fatto che è presentato nei libri di testo di biochimica e biofisica ed è stato citato più di 10.000 volte, probabilmente un record per un articolo teorico nel campo della scienza delle proteine.
Oltre alla celebrazione del 60° anniversario della pubblicazione del modello MWC, questa giornata di conferenze sarà dedicata a un’approfondita discussione sul futuro dell’allosteria. La giornata inizierà con un intervento di Jean-Pierre Changeux,
e proseguirà con presentazioni che tratteranno le applicazioni dei concetti di base a diverse proteine e complessi proteici, sia naturali che sintetici; tra cui l’emoglobina, considerata la proteina allosterica paradigmatica; i recettori di membrana e la fisiopatologia cerebrale; le dinamiche conformazionali mediante metodologie avanzate a risoluzione temporale; i meccanismi molecolari della bioenergetica e la rilevanza medica del controllo allosterico.
Qui il programma
Ultimo aggiornamento
8 Maggio 2025, 15:00
Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria