Specializzandi non medici: primo passo verso la tutela
Data:
30 Ottobre 2024

Si è svolto a Roma, presso la sede della FNOB, un incontro promosso dal Prof. Renato Fani, dalla Prof.ssa Silvia Pellegrini, dal Dott. Piero Labate, dal Prof. Stefano Brancorsini, rispettivamente Presidente, Vicepresidente, Tesoriere e Consigliere dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria (OBToU) e dalla Dott.ssa Lucia Zanatta, Presidente dell’Ordine dei Biologi del Triveneto (OBT), a cui hanno partecipato, oltre al Presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, alcuni altri membri del Comitato Centrale. Scopo dell’incontro era portare all’attenzione della FNOB un progetto innovativo, volto a superare l’attuale discrepanza di trattamento economico e previdenziale tra gli Specializzandi medici e non medici, divergenza che non trova alcuna ragion d’essere a fronte di percorsi formativi, impegni e obblighi esattamente coincidenti e sovrapponibili.
Il progetto è stato accolto favorevolmente dalla FNOB e rappresenta un primo passo importante per la tutela dei Biologi che decidono di iscriversi ad una Scuola di Specializzazione Sanitaria, che, come noto, è requisito obbligatorio per accedere ai concorsi da Dirigente.
Nella prossima seduta del Comitato Centrale della Federazione sarà discussa la costituzione di un Coordinamento FNOB dedicato esclusivamente alle problematiche che riguardano le Scuole di Specializzazione, da cui verrà selezionata una Commissione ad hoc che lavorerà per la realizzazione del progetto presentato dagli Ordini territoriali Toscana-Umbria e Triveneto.
Ultimo aggiornamento
31 Ottobre 2024, 10:56
Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria