Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria

Ugo Ricci il biologo forense che ha fatto riaprire il caso Garlasco

Data:
18 Marzo 2025

Ugo Ricci il biologo forense che ha fatto riaprire il caso Garlasco

E’ riuscito a unire due grandi passioni, quella per la criminologia e la biologia, arrivando a coordinare l’equipe di Genetica Forense dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi quale riferimento in materia per tutte le Procure della Repubblica del Distretto della Corte di Appello di Firenze.

E’ Ugo Ricci, biologo sessantaduenne la cui competenza professionale in materia, ha permesso ai magistrati di riaprire il caso Garlasco e ad iscrivere nel registro degli indagati, a diciotto anni dal delitto, un nome nuovo, che potrebbe ribaltare le accuse sull’omicidio di Chiara Poggi. Sono sue, infatti le analisi che hanno dato vita a nuove indagini verso Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, già finito sotto inchiesta e poi archiviato ben otto anni fa per quella che un tempo si chiamava insufficienza di prove.

Ormai diventato uno dei genetisti più conosciuti e affermati d’Italia, Ricci ha iniziato a svolgere attività di consulente e perito in genetica forense per le Procure e i Tribunali, sia in ambito civile che penale già dai primi anni di servizio nella Polizia di Stato. Nel 1986 ha iniziato a frequentare l’Università degli Studi di Firenze dove si era iscritto a biologia. Si laurea, secondo quanto scritto nel suo sito personale, nel 1994 con una tesi dal titolo Analisi del DNA per l’identificazione personale e test di paternità, continuando a frequentare laboratori universitari. Pochi anni dopo si è specializzato in genetica medica, indirizzo tecnico. Nel 1999 entra di ruolo, come dirigente biologo, all’Azienda Ospedaliera Universitaria “A. Meyer” dove resta per dieci anni, continuando l’attività di consulente in genetica forense e perito in genetica forense. Nel 2009 viene reclutato dalla Regione Toscana per il Progetto Genetica Forense: trasferito all’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi dove sorge un polo per la genetica forense.

I più grandi casi di cronaca nera italiana sono passati sotto i suoi occhi: dal Mostro di Firenze fino a Kata la bambina scomparsa dall’Hotel Astor di Firenze, senza dimenticare il delitto di Meredith.

Adesso è consulente degli avvocati della difesa di Alberto Stasi e proprio una sua analisi ha fatto riaprire il caso.

Ultimo aggiornamento

18 Marzo 2025, 09:00